Consigli per cicloturisti

Regolare il cambio della bici: come e quando farlo

Di Travel On Art il 07-12-2020

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Travel On Art

Chi va in bici si sarà trovato almeno una volta a dover regolare il cambio. Questo avviene quando si presentano in particolare due situazioni:

  1. i comandi non rispondono bene e quindi nonostante si azioni il comando, la marcia non cambia o fa rumore;
  2. la catena cade ogni volta che si mette la prima o l'ultima marcia.

In questo caso, se sei un ciclista con un minimo di conoscenza della meccanica, potrai regolare il cambio della bici in autonomia con l'aiuto di alcuni strumenti e seguendo una procedura precisa. In questo articolo ti spieghiamo come fare, passo per passo! 

Regolare il cambio in autonomia

Se hai scelto di fare un viaggio individuale o se utilizzi la bici come mezzo di spostamento durante le tue giornate, puoi scegliere di regolare il cambio in autonomia (la procedura è complessa, se non sei esperto il nostro consiglio è di chiedere il supporto di un professionista), la parte più complessa è sicuramente capire la causa del problema, in seguito è importante seguire alcune procedure.

Conoscere i meccanismi


Come prima cosa devi imparare a conoscere i meccanismi della tua bici: il deragliatore posteriore, chiamato anche cambio, è il componente che fa spostare la catena tra i diversi pignoni, permettendo di variare il rapporto. Si tratta di un componente molto sollecitato e per questo è facile perdere la regolazione, anche se in genere il cambio non è soggetto ad usura.


Per iniziare la regolazione del cambio si deve posizionare la bici in modo che sia libera di girare, su un cavalletto apposito oppure rovesciata sul sellino e sul manubrio. In seguito si posiziona la catena nel pignone più piccolo, si libera il cavo di tensione controllando che non sia rovinato e infine si avvita la vite di registro, diminuendo ulteriormente la tensione.

come regolare il cambio della bici

 

Regolazione del finecorsa

Lo step successivo riguarda la regolazione del finecorsa, che avviene facendo girare i pedali mentre con una mano si agisce sulla vita (denominata anche H). Si deve provare ad avvitare e svitare fino a che la catena non gira senza rumore e le pulegge diventano parallele al pignone.


In seguito si prende di nuovo il cavo e si rimette in sede tendendolo leggermente a mano, infine si chiude la vite che blocca il cavo con una chiave a brugola. A questo punto si deve regolare bene la tensione e si fa svitando il registro di tensione, il quale darà maggiore tensione al cavo. Per provare se funziona si deve far salire la catena su tutti i pignoni e poi scalare. Se fa fatica a salire o scendere si dovrà rispettivamente aumentare la tensione o diminuirla. Ogni prova che si effettua facendo salire e scalare la catena è consigliabile realizzarla con un quarto di giro alla volta.


Lo step successivo prevede la regolazione del finecorsa L, portando la catena sul pignone più grande e sulla corona più piccola nella parte anteriore. Le pulegge devono essere parallele al pignone e si deve provare a spingere a mano il deragliatore facendo girare i pedali. La catena in questo caso non deve cadere, ma non deve andare nemmeno oltre al pignone grande e non si deve spostare verso i raggi.

Regolare la tensione della molla


Si regola in seguito la tensione della molla sempre agendo sulla vite che la regola. Si prova di nuovo facendo salire e scalare la catena: in questo caso l'importante è non sentire rumori perché significa che il cambio non è ancora regolato bene.

Lubrificazione della catena

L'ultimo step prevede la lubrificazione della catena.
Sicuramente per effettuare queste regolazioni servono un cacciavite, diverse chiavi a brugola e un po' di lubrificante. Se sei interessato a scoprire di più sulla ciclomeccanica, puoi leggere anche i nostri consigli sulla regolazione dei freni